31/08/2016 4.00

Langer e De Schepper ai quarti a Como

Alla fine, dopo due ore e 50 minuti di gioco, la differenza l’hanno fatta i dettagli. Un colpo al volo fatto sfilare e che è finito a pizzicare la riga, oppure un nastro “amico” che ha accomodato la palla dalla parte opposta del campo. Così, il gigante francese Kenny De Schepper, 29 anni di Bordeaux, è riuscito a spegnere la stella dell’astro nascente russo Andrey Rublev. E’ stata una partita splendida quella che è andata in scena oggi sul Centrale del Challenger di Como, torneo che ha messo in campo gli ottavi di finale. De Schepper, dicevamo, ha vinto e l’ha fatto con merito, lottando come un ragazzino su ogni bordata che arrivava dallo scatenato russo. 

Alla fine, come detto, a scegliere il nome da scrivere sul tabellone all’altezza dei quarti di finale, sono stati i dettagli. Quei dettagli che hanno portato Rublev sul 4-4 nel terzo set (e 30-40 con il francese al servizio) a lasciar sfilare una comoda palla al volo che si è poi spenta sulla riga. L’avesse colpita forse ora staremmo raccontando di un altro vincitore, ma nel tennis i “se” contano quanto il due di picche. Quindi passa il francese (62° al mondo come best ranking nel 2014), applaudito a lungo dal pubblico del campo Centrale al pari del suo avversario Rublev. Quella di questo pomeriggio è stata forse la partita più bella del torneo (7-5, 4-6, 7-6), di sicuro la più lunga.
 
In precedenza era stato il tedesco Nils Langer a confermare il suo buon momento (arriva dai quarti di finale a Manerbio) eliminando la testa di serie numero 7, lo spagnolo Albert Montanes con il punteggio di 7-6 6-4. Ora, per un posto in semifinale, sfiderà il giappo-neworkese (che si allena in Spagna) Taro Daniel. Quest’ultimo, testa di seri enumero 3 e 101 dell’Atp, nel tardo pomeriggio di oggi ha piegato per 6-2 al terzo il determinato egiziano Mohamed Safwat.

Domani si giocano i match mancanti degli ottavi di finale. In campo anche i due italiani rimasti: il padrone di casa Andrea Arnaboldi sfida la testa di serie numero 1, Gerald Melzer (alle 12) mentre alle 17.30 si sfideranno Marco Cecchinato e la rivelazione svedese Mikael Ymer (17 anni appena).